Hai aggiornato il tuo motore, modificato i pneumatici e sintonizzato i tuoi ammortizzatori. Ma se il tuo buggy si sente ancora incostante negli angoli o sciolto sotto accelerazione, è possibile che si trascura di un componente critico: olio differenziale.
Tuning i tuoi differenziali (diffs) è spesso valutato a "black art", ma è in realtà una fisica semplice. Cambiando la viscosità (spessore) del fluido siliconico all'interno delle diffs dell'ingranaggio, controlla come la potenza viene distribuita alle ruote.
Che tu sia in esecuzione un buggy in scala 1/8 o un camion da 1/10 ° corto, questa guida ti aiuta a capire come scegliere il fluido giusto per ottenere la tua auto "composto".

Prima di immergerci nelle diffs specifiche, parlare del fluido. L'olio RC diff è valutato in cSt (Centistokes) o Wt (peso).
Olio più sottile (cSt basso): scorre come l'acqua. Consente agli ingranaggi all'interno della diff di girare liberamente, far ruotare facilmente le ruote a velocità diverse.
Olio più spesso (alto cSt): scorre come miele/melassa. Crea resistenza (azione di bloccaggio), spingendo le ruote a ruotare a velocità più strette.

La diff anteriore indica come la tua auto entra in un angolo e come tira fuori da esso.
L'effetto: consente alle ruote anteriori di ruotare in modo indipendente più facilmente.
Pro: aumenta il servosterzo (turn-in). L'auto si senterà in modo affilato nell'angolo.
Contro: si potrebbe perdere la trazione in avanti durante accelerazione. Se l'olio è troppo sottile, la ruota interna può girare senza bisogno (noto come "diffusore"), spingendo fuori l'angolo.
L'effetto: blocca le ruote anteriori insieme di più.
Pro: aumenta la stabilità durante la frenata e fornisce un massiccio servosterzo sull'uscita d'angolo. Tira fuori l'auto dal giro.
Contro: può ridurre lo sterzo con rotazione iniziale, rendendo la sensazione dell'auto "invasiva" (sottogale) al momento dell'ingresso.
Nota: questo si applica ai veicoli 4WD con un differenziale centrale (come 1/8 passeggini/passeggini).
La diff centrale gestisce la spaccatura di potenza tra gli assi anteriori e posteriori.
L'effetto: consente al potere di prendere il percorso di meno resistenza (di solito alle ruote anteriori quando gli squat posteriori).
Pro: rende l'auto più facile da guidare su binari grezzi. Blocca l'auto e fornisce più servosterzo.
Cons: riduce il punzone di accelerazione. Avvertenza: se esegui un motore/motore ad alta potenza con olio che è troppo sottile, l'azione diff diventa troppo violento, generando calore che può "cucinare" l'olio.
L'effetto: forza potere da distribuire in modo più uniforme tra anteriore e posteriore (più "effetto trazione integrale").
Pro: incredibile accelerazione e aumento del servosterzo. Il più adatto per piste lisce e abbinate.
Contro: l'auto può essere nervoso o attorcigliata. È necessario essere molto lisci sul grilletto dell'acceleratore per evitare che l'auto venga fuori forma.
Il cambio posteriore è tutto sulla trazione e sulla rotazione della parte posteriore.
L'effetto: mantiene la parte posteriore piantata.
Pro: aumenta la trazione in curva e aiuta l'auto a guidare verso l'angolo. Ottimo per superfici basse e larghe.
Contro: può far sentire l'auto pigra sotto il potere.
L'effetto: incoraggia l'estremità posteriore a rompere la trazione in modo controllato.
Pro: aiuta l'auto a ruotare (power slide) l'angolo centrale. Riduce la rotazione delle ruote, garantisce la massima trasmissione in avanti.
Contro: riduce la trazione posteriore in curva. Se è troppo spesso, l'estremità posteriore scivola troppo facilmente (oversteer a scatto).
Utilizzare questo riferimento rapido per sintonizzare la configurazione in base alle condizioni della traccia:
Condizione della pista | Diff anteriore | Diff centrale | Diff posteriore |
Impugnatura allentata/irregolare/bassa | Vai più sottile (Better turn-in) | Diluente (dossi Soaks up) | Diluente (più impugnatura) |
Alta presa/liscia/moquette | Vai più spesso (stabilità) | Vai più spesso (accelerazione) | Vai più spesso (rotazione) |
Punta professionale: cambia sempre una cosa alla volta. Inizia con la configurazione delle scorte del produttore (stock box) e regola con piccoli incrementi (ad es., da 5,000 cSt a 7,000 cSt).
